SECONDA FESTA NAZIONALE DAMIANO CUNEGO


Il biglietto della festa

Sono passati 375 giorni dall'8 dicembre 2004, giorno della I festa nazionale Damiano Cunego, ed eccoci di nuovo qui, tutti insieme, a festeggiare la fine del 2005 con Damiano Cunego. Si tratta di un vero e proprio festeggiamento in quanto Cunego e i suoi tifosi vogliono chiudere il 2005 in un cassetto e poi buttare via la chiave.Il fans club con Damiano alla 2a festa nazionale Il 2005 è stato un anno difficile per Damiano che si è trovato davanti a problemi mai incontrati prima: la paternità, la malattia e la delusione sportiva. Questi fattori, sommati ad altri, hanno tormentato la stagione di Cunego, che si è dovuto accontentare di quattro successi, ben lontano dai 14 del 2004.
I suoi tifosi, però, non si sono persi d'animo e hanno cercato in ogni momento di sostenerlo. Anche "Cunego, Principe di Cortemilia" è sempre stato accanto al suo campione e, in occasione della consueta festa dei fans club, ha fatto sentire la sua voce.
L'anno scorso il teatro della meravigliosa manifestazione in onore di Damiano Cunego era stato il palazzo ducale di Verona; quest'anno i fan club "Damiano Cunego" si sono dati appuntamento il 18 dicembre a Noventa Vicentina (VI).

La prima cosa che salta all'occhio è il numero di partecipanti di "Cunego, Principe di Cortemilia" alla festa: nel 2004 erano partiti da Cortemilia quattro supporter; quest'anno siamo stati in otto a fare la trasferta in Veneto. Per coprire la lunga distanza che Il pulmino che ci ha portati a Noventa separa Cortemilia da Noventa Vicentina (360 chilometri) ci siamo serviti del pulmino messo gentilmente a disposizione dal Comune di Cortemilia.
Alla guida non poteva che esserci l'autista ufficiale del fan club, nonchè segretario, Pato. A tenergli compagnia ci hanno pensato Enrico, Massimo, Alessandro, Cristina, Elisa, Davide e Luca. Siamo partiti da Cortemilia alle 5.30 e alle 10.30 abbiamo raggiunto Noventa Vicentina.
A questo punto, dato che avevamo a disposizione ancora un po' di tempo, abbiamo fatto un breve tour della cittadina veneta. Alle 11.30 ci siamo recati al ristorante "Alla Busa" per poter sistemare il nostro striscione insieme a quello degli altri fan club. Alle 12.15 sono stati aperti i cancelli del ristorante ed ha avuto così inizio la festa vera e propria.

Dopo il buffet di aperitivo ci siamo Cunego con la divisa Lampre che regalerà al nostro fans clubrecati nel salone al piano superiore dove abbiamo trovato il tavolo a noi riservato. Dopo alcuni minuti, accompagnati da fotografi e operatori televisivi, hanno fatto il loro ingresso nella sala Damiano e la sua compagna Margherita. Damiano si è accomadato vicino alla compagna, ai ds Martinelli e Bontempi e ai compagni Tiralongo e Szmyd.

A metà del pranzo il presentatore della festa ha lasciato il microfono a Gigi Sgarbozza che ha allietato i partecipanti con le sue simpatiche disqusizioni ciclistiche.

Il microfono è poi passato in mano al presidente nazionale Franco Tosi che ha approfittato dell'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono recati alla festa. Queste parole sono state la rampa di lancio per il momento più bello ed intenso della giornata. Cunego si è recato nell'area riservata al presentatore e ha chiamato sul palco uno ad uno i presidenti dei fans club presenti. Il Piccolo Principe ha voluto omaggiare ogni fans club di un suo completino da gara con dedica. Anche "Cunego, Principe di Cortemilia" ha ricevuto il graditissimo omaggio (che verrà incorniciato ed esposto nella sede) e ha contraccambiato, consegnando a Damiano una confenzione di dolci tipici di Cortemilia e una lettera di auguri e di stima.

Cunego premia il nostro fans club

Prima del dolce tutti i fans club si sono recati nel cortile del ristorante dove erano stati collocati gli striscioni. Damiano ha così scattato molte foto in compagnia dei suoi tifosi assiepati davanti agli striscioni.

La splendida giornata è proseguita con la classica lotteria in cui sono stati messi in palio bellisimi accessori ciclistici e la vacanza di due giorni a Montecatini nel ritiro della Lampre.

Non è mancato il momento degli autografi in cui abbiamo invitato Damiano a leggere immediatamente la lettera che accompagnava i dolci-regalo: il campione di Cerro Veronese, sempre molto disponibile con i suoi tifosi, ha letto con grande attenzione e ci ha ringraziato nuovamente.

La giornata è così scivolata via in un batter d'occhio e non c'è rimasto altro da fare che salutare Damiano prima di risalire sul nostro pulmino.

racconto di Enrico

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