A MURCIA TORNA A SOFFIARE IL VENTO DI CUNEGO
Certamente è ancora presto per fare proclami, ma non ci sono dubbi sul fatto che Damiano Cunego sia sulla buona strada per poter tornare ad essere quello del 2004.La Vuelta Murcia, che si è disputata dall'1 al 5 Marzo, è stata caratterizzata da forti raffiche di vento che hanno costretto gli organizzatori
a neutralizzare la quinta ed ultima tappa. Ma
la breve corsa a tappe spagnola ha risentito anche di un altro fenomeno atmosferico:
il forte vento di Damiano Cunego. Il campione di Cerro Veronese, alla sua seconda apparizione stagionale,
è tornato ad intimorire e a mettere in fila gli avversari con i suoi scatti micidiali. Sul Collado Bermejo,
il colle intitolato a Marco Pantani, Damiano è scattato a ripetizione e, in pochi chilometri,
ha demolito gli avversari, spagnoli in primis. Purtroppo non è riuscito a riprendere
il fuggitivo Carlos Garcia Quesada e si è dovuto accontentare di un ottimo secondo posto,
a 3" dal vincitore. Nella classifica finale della corsa murciana
si è classificato 8°, primo degli italiani, a 1'41" dal vincitore Santos Gonzalez.Ma aldilà dei dati prettamente numerici, la cosa più importante è che Cunego abbia ritrovato quella serenità che era una sua prerogativa del 2004 e che sembrava aver smarrito nella passata stagione. Ora riesce a sorridere anche per un secondo posto a 3" dal vincitore, non cerca più la vittoria con ossessione e, cosa più importante, è circondato da compagni
che, oltre a stimarlo, sono pronti a sacrificarsi per lui e ad aiutarlo nelle eventuali difficoltà.Questi aspetti positivi sono stati accompagnati dalle ottime performance spagnole in salita e nella cronometro. L'atleta della Lampre-Fondital, nella terza tappa della Vuelta Murcia, ha affrontato una prova contro il tempo di 22 km in cui si sono potuti apprezzare dei miglioramenti, frutto degli allenamenti invernali con la bici da crono: confrontando questa cronometro con quella della Vuelta Murcia 2005, Cunego ha guadagnato 1" a chilometro.
Basterebbero queste notizie a rendere i tifosi ottimisti per il futuro, ma Cunego lancia ulteriori segnali beneauguranti: «L'anno scorso avevo una condizione migliore, ma era "cercata" e per questo l'ho persa in fretta. Quest'anno ho fatto tutto in maniera più graduale. Non sono al top, devo togliere ancora qualche chiletto, ma posso solo migliorare da qui al Giro».
A questo punto non ci resta che aspettare il proseguo della stagione, che sarà sicuramente movimentata dal vento di Damiano Cunego.

